IL NATALE

IL NATALE A SCUOLA

Sabato 18 dicambre 2010 nella scuola Dante Alighieri di Oriago, si è tenuta la festa scolastica per il Santo Natale. Gli alunni, fino alle ore 10 hanno svolto normalmente le lezioni, al suono della campanella si sono tutti recati nelle aule allestite come buffet e hanno mangiato piccoli stuzzichini; certi ragazzi erano accompagnati dai genitori, altri da soli. Finito il buffet si sono tutti recati nella palestra della scuola dove si è svolto lo spettacolo. L’evento è iniziato con la lotteria, che ha premiato molti alunni e insegnanti, che avevano comprato i biglietti. Come primo premio c’era in palio in I-Pod che è stato vinto da una ragazzina della classe prima.
Successivamente tutti i ragazzi hanno suonato, cantato accompagnati dal fidato professor Berti.Per la presentazione ha collaborato E*** della classe 3f.S***(3f), ha suonato egregiamente al violino la colonna sonora del film “La vita è bella” di Roberto Benigni, che il pubblico ha gradito molto. Anche se con qualche piccolo incidente un tenero ragazzino delle classi prime ha sostituito con molto coraggio M***(3f), perchè assente all’ultimo momento.
Alla fine lo spettacolo è stato molto bello, divertente e soprattutto molto gradito da tutto il pubblico, tutti i ragazzi hanno partecipato cantando in allegria suscitando molta felicità tra gli spettatori.All’una tutti gli alunni si sono precipitati fuori dalla scuola per giocare con le palle di neve e chiacchierare sulla mattinata appena trascorsa

Sofia D.B.

IL NATALE IN ITALIA… E NEL MONDO

Chi lo sa se il Natale esisteva prima della nascita di Gesù bambino nella grotta di Betlemme.
Noi ricordiamo con il Natale la nascita, appunto, di Cristo Gesù il 25 dicembre.
Questa festività riserva molte tradizioni. In Italia la tradizione più comune a tutti è allestire nelle proprie case un albero, che può essere vero oppure finto, con molte palline e luci colorate che si attaccano o intrecciano abbellendolo. Altra ricorrenza è quella di scambiarsi dei doni,regali in famiglia ma anche fra amici; i regali di solito si trovano sotto l’albero la mattina di Natale. I bambini dicono che i regali li porta Babbo Natale, un grosso “omone” con la barba bianca, gli stivaloni neri e tutto vestito di rosso e bianco che arriva con le sue renne e molti sacchi stracolmi di regali da dare a tutti bambini, ragazzi e anche adulti.
Quando cammini tra le strade senti il clima natalizio: luci, canzoncine che rimbombano in piccoli viottoli di città, nastri o palline rosse attaccate a tutti gli alberi, ma la cosa che rende il Natale ancora più bello è quando un manto bianco di neve ricopre tutto il paese, città o qualsiasi altro luogo.
Il Pranzo di Natale si consuma in famiglia dopo essersi cambiati gli auguri,e i regali ovviamente. Il “dopo pranzo” si trascorre, di solito, giocando a giochi di società, di gruppo come la tombola o qualsiasi altro gioco con le carte.
Forse anche nell’antichità lo festeggiavano, magari anche loro si radunavano in famiglia per il “cenone” di Natale, si scambiavano regali: collane con ossi di animali uccisi per cibarsene, archi con le frecce, piccoli giochi fatti in casa e così via, ma questa è solo un’ipotesi nessuno sa cosa poteva succedere e se succedeva.
Nel mondo ci sono molte altre tradizione ma alla fine tutte si accomunano.
In America la cena di Natale è tacchino arrosto con verdure varie e salse. La maggioranza di americani allestiscono la loro casa con agrifoglio e rami di alberi; ovviamente anche loro si scambiano auguri e regali con la loro famiglia.
Anche per loro c’è una persona si dice porti i regali, si veste anch’esso di rosso, ha un grosso pancione ma si chiama “St. Claus”.
I bambini francesi mettono sul focolare scarpe o zoccoli perché Gesù Bambino vi deponga i doni. Gli adulti si scambiano i doni a Capodanno. Terminato il cenone della vigilia, la tavola si lascia apparecchiata in previsione che passi di lì la Vergine Maria. Il pranzo di Natale è costituito da pollo arrosto, prosciutto al forno, insalate varie, dolce, frutta e vino. In Alsazia il posto d’onore é per l’oca. A Parigi invece si mangiano le ostriche ed una torta a forma di ceppo. Anche i francesi amano i presepi; ad Augagne si trovano figure di creta che chiamano “santons”.
Dice un proverbio spagnolo: “Presepe fai, pane mangerai”. Infatti anche in Spagna il rito del presepe é sentito profondamente. A dare impulso alla tradizione del presepe in Spagna furono gli italiani, ma anche gli spagnoli divennero veri e propri artisti in questo campo. E’ famoso il presepe ” Salzillo” che si può ammirare nel museo di Murcia, ed é composto da ben 556 statuine.
La Natività in Austria è annunciata da potenti squilli di tromba dall’alto delle cattedrali. L’Austria cattolica vanta la pastorale più celebre e più cara : “Still Nacht”, che noi conosciamo come “Astro del Ciel”. Questa meravigliosa canzone fu eseguita per la prima volta nella chiesa di S. Nicola a Obendorf, vicino a Salisburgo. Nel Tirolo, é sempre viva la tradizione dei presepi realizzati con figurine di legno intagliate dai più bravi artigiani. Le ragazze, alla vigilia di Natale, preparano il famoso strudel, un dolce caratteristico a base di frutta e noci e confezionano pacchetti per i poveri che visiteranno il giorno di Natale. I montanari, invece, tornando dalla Messa, portano alle loro bestie il sale benedetto. Gli austriaci sono persone molto delicate e gentili e, ricordandosi di chi non festeggia il Natale in casa propria, illuminano ogni stazione ferroviaria per augurare un gioioso Natale ai viaggiatori.
Il Natale in conclusione è la festa comune in tutto il mondo, non come il carnevale che è una festa tipicamente veneziana, il Giorno del Ringraziamento che invece è americana…
Il Natale si festeggia in tutto il mondo, diversamente, ma in tutto il mondo.
Quindi fra palle di neve, filastrocche e preghiere il Natale era, è e resterà per tutti, o quasi, la festa più bella del mondo!!!!

Beatrice F.

…A NATALE PUOI…
Grande festa ad Oriago, sfiorato l’afflusso di 70 genitori.

Magnifica festa organizzata dal “Comitato Genitori” in concomitanza con i professori, in particolare il prof. Roberto Berti, a cui tutti dovremmo un caloroso grazie.
E’ stato suo infatti il maggior apporto che ha consentito lo svogimento della festa.
La lotteria ha avuto, come ogni anno, un grande successo con moltissimi premi.
La ciliegina sulla torta è stato il grande afflusso di genitori arrivati in massa per questo evento.
Altra nota da tener in considerazione è stato il buon rinfresco offerto prima dello spettacolo.

18/12/2010

Giovanni M.

Festa di Natale alla scuola Dante Alighieri di Oriago.

IL PUBBLICO E GLI ALLIEVI, FELICI DOPO LA FESTA.

Nella mattinata del 18/12/2010, presso la scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri di Oriago, si è svolta una festa sul tema del Natale, animato dagli alunni di tutte le classi. Alle ore 10 gli allievi si sono recati nelle mense per un piccolo spuntino; in seguito alunni e genitori sono stati invitati ad entrare in palestra per iniziare i festeggiamenti. La festa è cominciata con una lotteria organizzata dal “comitato genitori” della scuola, che come in altre occasioni, è servita per raccogliere fondi per l’acquisto di materiale scolastico.
Quest’anno il numero dei vincitori è stato minore rispetto a quello degli altri anni, poichè a differenza delle scorse edizioni, ci sono stati meno premi, ma di maggior valore.
E’ seguita poi un’esibizione di tutte le classi in canzoni natalizie, con l’aggiunta di una serie di barzellette e di un brano strumentale.
Nel complesso la festa è stata piacevole e divertente e ha emanato tanta felicità da trasmetterla agli alunni, che per le ore a seguire, hanno sprigionato la loro felicità con tanta energia udibile, probabilmente, anche dall’esterno della scuola.

Marta D.L.

NATALE: FESTA ALLA DANTE ALIGHIERI.

Il 18 dicembre 2010 alla scuola media “Dante Alighieri” di Oriago si è svolta la tradizionale festa di Natale realizzata grazie alla guida del prof. Berti, del “Comitato Genitori” e di tutti gli alunni della scuola.
La festa si è aperta con il rinfresco (per soli alunni) con pannettone, pizza e bibite.
Finito il rinfresco, dopo pochi minuti, è cominciata la festa vera e propria che si è svolta nella palestra.
Si è aperta con la tipica lotteria, organizzata dal “Comitato Genitori”, con la raccolta fondi per materiali scolastici e l’allestimento del laboratorio di scienze (chiuso perchè non è a norma).
Dopo la lotteria è cominciata la festa, lo spettacolo musicale.
E’ cominciato con una poesia: “Grazie alla vita” seguita dal tema de “La vita è bella” per violino e una base elettronica.
Dopo sono state eseguite due canzoni tradizionali natalizie: “Magico Natale” e “Gesù bambino è nato” cantate dalle classi prime.
Poi un brano musicale: “Saint Louis Blues”, per flauti, chitarra e tastiera.
In seguito è stata recitata una serie di barzellette e quiz (ad esempio: Qual’è quella città in cui c’è un solo bello? Risposta: Belluno).
Successivamente la canzone “Natale allo zenzero” di “Elio e le storie Tese”; poi la canzone “L’amico è”.
Per finire “Un altro bianco Natale” Tratta da musica liscio.
La festa è piaciuta a tutti ed ogni brano è stato accolto con successo.
Speriamo che anche l’anno prossimo si possa avere una festa simile!!

Sebastiano F.

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