DICEMBRE 2010

 Caro diario,                                                                                  25/12/2010

la tradizione della mia famiglia è festeggiare il Natale alla vigilia perché in questo modo possiamo incontrarci tutti quanti (cugini, zii ecc…) senza che ci siano problemi di lavoro. Ieri mattina mia mamma ed io siamo andati ad aiutare mia zia a cucinare per la sera che stava arrivando. Io, in verità, non avevo l’intenzione di aiutare mia zia, sono andato da lei per giocare con i suoi gatti: i miei cugini hanno adottato un cucciolo. Quando l’hanno trovato, l’hanno portato subito al calduccio a casa e l’hanno curato perché non stava tanto bene. Gli hanno dato il nome “ Sgorbi “ perché assomiglia ad uno sgorbietto tutto spelacchiato. Mi sono divertito a farlo giocare con gli spaghetti di pasta. Quando mi sono stufato di giocare, sono andato in camera di mia cugina con il gatto che mi rincorreva e cercava di farmi gli agguati. Mia cugina A*** stava studiando e non voleva essere disturbata, perciò mi sono rifugiato  in salotto a guardare la tv, con il gatto in braccio che sembrava un bambolotto “cicciobello” pronto per essere coccolato.

Arrivata la sera della vigilia tutti ci siamo ritrovati a casa di mia zia e ci siamo scambiati dei calorosi auguri. Quando è arrivato il momento di sedersi a tavola, mio cugino ed io abbiamo fatto a gara per prenderci i posti migliori. Conclusione: mia zia ci ha messo in castigo tutti e due. I piatti erano tutti prelibati e quasi a fine serata abbiamo aperto i regali. Io ho ricevuto due videogiochi, una sciarpa, una felpa e un braccialetto d’argento. È stata una serata divertentissima, non volevo più tornare a casa.  

 Alessio B.

  

Caro diario,                                                                                                         26/12/2010 

oggi è domenica e domani devo andare a scuola, come al solito, ma prima ti voglio raccontare come ho festeggiato il giorno di  Natale e di Santo Stefano.               

Intanto ti dico che questo Natale è stato più speciale degli altri perché c’era anche mio fratello, nato appena un mese fa, a “festeggiare” con noi. 

Alla mattina mi sono svegliata prestissimo e ho aiutato mia mamma in cucina. Più tardi sono arrivati i miei zii; dopo pranzo, abbiamo aperto i regali. Sotto l’albero ho trovato un MP4, una borsa, una collana e una maglia. Sono stata molto contenta dei regali ricevuti, perché ho avuto quello che avevo chiesto.

Il giorno di Santo Stefano è scoppiata una battaglia di foto perché mio zio aveva portato con sé la macchina fotografica professionale e tutti volevamo farci fare le foto. Dopo pranzo siamo andati a fare un passeggiata e a giocare con la neve: era scesa una settimana prima e purtroppo si era quasi tutta sciolta a causa delle temperature troppo elevate. Più tardi, quando siamo ritornati a casa, ho giocato con mio fratello per più di mezz’ora. A fine serata i miei zii sono tornati a casa propria e io sono stata molto contenta di aver passato un Natale in compagnia, insieme alla mia famiglia che amo tanto.

 Georgiana M.

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